ECUADOR

Provincia de Azuay

2015

 

“Pachamama te veo tan triste pachamama me pongo a llorar...“

Manu Chao

 

  Le Ande hanno il compito di toccare il cielo, questa è una terra sacra e l'antico popolo Inca lo sapeva. Gli onori alla terra hanno radici antichissime, l'uomo è il frutto maturo della terra e per questo che dobbiamo onorarla.

In prossimità dell'equinozio di primavera numerosi sono i riti che nella provincia de Azuay si compiono in onore al sole, alla luna ed alla terra.

Gli uomini della medicina si recano nel bosco sacro, salutano i venti e le quattro coordinate, poggiano i loro suoni e loro fumi colorati sulla crosta della terra. Offrono cibo e vino fino ad arrivare a donargli del sangue, perché la terra è nostra madre e va protetta.

I coloni spagnoli, che conquistarono la terra appartenuta agli Inca, non riuscirono ad estirpare le vecchie conoscenze ed i riti ancestrali che tuttora esistono, riti che si perdono nella notte dei tempi il cui unico compito e quello di tenere in equilibrio l'universo e le sue creature.